Anarchico minacciò di gambizzare il Procuratore Vella. Chiesto risarcimento di un euro

Un euro di risarcimento del danno chiesto all’anarchico-insurrezionalista che gli inviò una lettera dal carcere con cui lo minacciava di gambizzarlo.

Il procuratore facente funzioni di Agrigento, Salvatore Vella, si costituisce parte civile nel processo a carico di un detenuto, Mauro Rossetti Busa, di Lucca, 62 anni, in carcere per l’accusa di essere stato legato ai gruppi anarco-insurrezionalisti e avere compiuto diversi attentati, e chiede un solo euro. Nella richiesta, formalizzata dal suo legale Daniela Posante, si puntualizza che la costituzione in giudizio, e quindi la presenza nel processo al tribunale di Caltanissetta, è solo “simbolica, per dare un segnale” tanto che la pretesa economica è solo formale.

Rossetti Busa, che sta scontando una condanna a 7 anni, 9 mesi e 10 giorni di carcere per un assalto incendiario a un distributore di carburante e alla sede di Casapound a Firenze, era stato messo sotto inchiesta dal pm per un danneggiamento in carcere. E così, secondo la ricostruzione dei fatti, gli aveva inviato una lettera dai contenuti intimidatori.

Il pm della procura di Caltanissetta, Chiara Benfante, ha disposto, quindi, la citazione a giudizio per l’accusa di minaccia. Contestata anche l’aggravante di “aver commesso la minaccia valendosi della forza intimidatrice derivante da segrete associazioni esistenti o supposte” e di “aver commesso il fatto contro un pubblico ufficiale a causa dell’adempimento delle proprie funzioni”.

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