Anche Racalmuto non è più Covid Free, primo caso di positività. E’ una donna

Quello che si temeva purtroppo è accaduto. Anche Racalmuto che ha retto bene dall’inizio della pandemia ad oggi, non è più Covid Free.

Da qualche minuto il Sindaco di Racalmuto, Vincenzo Maniglia , ha appreso purtroppo da fonti certe che anche a Racalmuto è stato riscontrato un caso di COVID 19. Si tratta di un caso Asintomatico. “Vi darò maggiori indicazioni nella giornata di domani ha scritto in uno striminzito post su Facebook il primo cittadino. Nel frattempo invito tutti i cittadini a rispettare ancora di più le misure di prevenzioni già adottate”. Appena la scorsa settimana si ero registrato il primo caso anche nella vicina Grotte. Ad essere contagiato un 52enne. Già allora il Sindaco Maniglia si era fatto sentire con la sua cittadinanza di non abbassare la guardia , perchè il rischio di contagio era ritenuto alto anche nella nostra comunità , invitando tutti a seguire rigorosamente le misure di prevenzione, come l’utilizzo della mascherine e le distanze interpersonali in maniera particolare.

Per quanto riguarda il caso di Coronavirus a Racalmuto, secondo le prime indiscrezioni, si tratterebbe di una donna sui 45 anni che s’era recata in ospedale per altri problemi di salute ma che, a tampone eseguito, si è vista diagnosticare il virus. Nelle prossime ore partirà il tracciamento con indagine epidemiologica di tutte quelle persone che sono venute in contatto con la donna.

Ora, si attendono le comunicazioni del Sindaco di domani per saperne di più nei minimi dettagli.

E sul caso di Racalmuto, in serata, è arrivata la nota del Sindaco di Grotte, Alfonso Provvidenza. “Purtroppo anche nella vicinissima Racalmuto si registra il primo caso di Covid. Esprimo solidarietà e vicinanaza al Sindac Vincenzo Maniglia e a tutta la popolazione racalmutese. Ancora una volta si rende necessario ribadire la necessità di aumentare la cautela e di rispettare le norme anti covid. Rivolgo un accorato appello alla responsabilità di tutti i cittadini ed in particolare ai giovani al fine di evitare l’adozione di misure ulteriormente restrittive.

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