Angelo Carità ucciso con una decina di colpi sparati con pistola calibro 9

Nella camera mortuaria dell’ospedale “San Giovanni di Dio” ad Agrigento è stata eseguita l’autopsia sul cadavere di Angelo Carità, l’imprenditore agricolo di Licata, di 61 anni, ucciso a pistolettate lunedì 2 aprile a Licata, in via Re Grillo. Dall’esame autoptico, nelle more del deposito della relazione, sarebbe emerso che a sparare è stata una pistola calibro 9, e che sono stati esplosi almeno 10 colpi, di cui due, alla testa e alle spalle della vittima, si sarebbero rivelati mortali. L’esame autoptico è stato eseguito del medico legale Cataldo Raffino, dell’Università di Catania, incaricato dal procuratore aggiunto Salvatore Vella e dalla sostituto Simona Faga, titolari dell’inchiesta.

Dopo l’esame autoptico e la firma dei magistrati per il dissequestro della salma dell’imprenditore agricolo, i funerali sono stati già organizzati. Si terranno domani, alle ore 17, nel santuario di Sant’Angelo a Licata.

 

 

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