BAGHERIA – Partorisce e abbandona il neonato sul balcone della vicina

Un neonato è stato abbandonato a Bagheria in via Giovan Battista Marini 33, nel quartiere del mercato ortofrutticolo, nel balcone della casa di una donna. I vicini hanno raccontato che da alcune ore sentivano il pianto di un bimbo e non riuscivano a spiegarsi da dove potesse venire.

Questa mattina la scoperta fatta dalla proprietaria di casa che ha chiamato subito i carabinieri e i sanitari del 118 che hanno trasportato il piccolo all’ospedale Buccheri La Ferla di Palermo. “Ho sentito alcuni flebili vagiti. Mi sono affacciata al balcone e ho visto il piccolo. Nudo e infreddolito. Non riuscivo a capire chi potesse avere abbandonato il piccolo appena nato nel balcone”, ha raccontato la donna di 30 anni agli agenti di polizia.

A partorire il piccolo e lasciarlo nel balcone è stata una donna che abita nell’appartamento a fianco. Ha 40 anni e avrebbe nascosto la gravidanza all’anziano padre e alla sorella. Questa mattina dopo il parto la donna avrebbe preso il neonato lanciandolo nel balcone di una casa disabitata. La donna è adesso ricoverata nel reparto di Ginecologia del Buccheri La Ferla, lo stesso dove si trova il figlio. In corso, da parte della Polizia, le audizioni di tutte le persone coinvolte nella vicenda.

Secondo una prima ricostruzione il piccolo, senza vestiti, ha trascorso tante ore all’addiaccio ed era in ipotermia. Le sue condizioni sono ritenute serie dai medici. “Il piccolo arrivato in ospedale sembrava morto. Aveva una temperatura corporea di 24 gradi. Era in condizioni gravissime”, ha riferito Giampiero Pinna, primario di Neonatologia dell’ospedale Buccheri La Ferla. “È arrivato già intubato dal rianimatore del 118. Adesso da qualche minuto respira da solo. Le sue condizioni vanno migliorando. Il piccolo è un po’ prematuro, ma adesso le sue condizioni migliorano”, ha aggiunto.

“La madre del bimbo abbandonato è arrivata in stato confusionale. Abbiamo iniziato le procedure di stabilizzazione. In questo momento è assistita da una psicologa”, ha raccontato Pietro Civello vicedirettore sanitario dell’ospedale Buccheri La Ferla. “Ancora non ha chiesto del bambino – ha aggiunto – Secondo quanto accertato il parto sarebbe avvenuto attorno alle 6 del mattino. Subito dopo il parto si è sentita male ed è stato necessario l’immediato ricovero”.

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