BASKET – La Fortitudo Agrigento battuta in casa dalla capolista Virtus Roma 83-87

La Fortitudo Agrigento tiene testa alla capolista, non molla mai e lotta fino all’ultimo secondo.  A spuntarla è però la Virtus Roma che riesce a battere una mai doma Fortitudo Agrigento con il punteggio di 83  a87. In partita i  biancazzurri perdono Zilli per infortunio dopo una manciata di minuti.

Nel primo quarto ritmi di gioco alti e tanta fisicità. Agrigento trova punti grazie a Lorenzo Ambrosin. Si ferma Jack Zilli per infortunio, al suo posto Tommaso Guariglia. E’ ancora Ambrosin a trovare punti giusti: 12-15. Coach Ciani chiama in panchina Fontana e Ambrosin in campo, Evangelisti e Pepe. E’ da un rimbalzo catturato che nasce un contropiede fulminio, Bell lancia Pepe che da solo non sbaglia: 14-20. Il primo periodo di gioco si chiude a favore degli ospiti con il punteggio di: 16 a 24.

Il secondo periodo di gioco si apre con un canestro di Alibegovic. La Fortitudo Agrigento risponde con canestro Sousa: 18-26. E’ Moore a non sbagliare, alla sua tripla risponde Simone Pepe: 21-29. E’ Saccaggi, ex di turno, a provare a portare via Roma, ma la Fortitudo Agrigento ritrova i canestri, Pepe serve Cannon che va ai punti. Bell prende velocità va via da solo e trova un canestro fondamentale: 28-32. Agrigento si porta ad una sola lunghezza dalla Virtus, grazie ad una tripla di Fontana: 31-32.  Fallo su Chessa, dalla lunetta non sbaglia: due su due.  Sousa scappa alla difesa ospite, fallo su di lui dalla lunetta: uno su due. Super Sousa torna ai punti grazie ad un canestro ed una “bomba”: 40-44. I biancazzurri si portano ancora a meno uno dalla Virtus Roma, ma è una tripla di Moore e chiudere il secondo periodo:43-49. Sono dodici i punti di Sousa nel secondo periodo di gioco, impatto devastante il suo.

Il terzo periodo di gioco si apre ancora con un canestro di Dimitri Sousa, la Virtus risponde con Sims, Agrigento trova il canestro del momentaneo sorpasso grazie a Pepe. E’ Sandri a riportare in vantaggio la sua squadra, 53 a 55. Simone Pepe. Agrigento ritrova i “muscoli” di Cannon che prova ad arginare la fisicità di Sims.

L’ultimo periodo di gioco si apre con un tentativo di Amir Bell, la palla colpisce il ferro. Sorte diversa per Alibegovic che trova il momentaneo +5. La Virtus si allontana grazie ai colpi di Moore e Landi: 64 a 73. E’ una “bomba” di Ambrosin a spezzare il momento buono degli ospiti. E’ ancora lui a sgusciare via ed a trovare un canestro giusto: 69-75. E’ una tripla di Amir Bell a fare impazzire il “palazzo”, biancazzurri sul: 72 a 77. Roma si affida a Moore, Sims e Landi: 73-83. Jalen Cannon suona la carica e lo fa con una tripla: 80 a 85. Agrigento non molla fino alla fine, Pepe prova a regalare una gioia nel finale ma la Virtus Roma porta via i punti.

Una Fortitudo Agrigento che non si è mai data per vinta e che ha lottato fino ai secondi finali. I biancazzurri domenica affronteranno la Pallacanestro Trapani.

M Rinnovabili Agrigento – Virtus Roma 83-87 (16-24, 27-25, 19-16, 21-22)
M Rinnovabili Agrigento:  Sousa 20 (4/5, 2/5),  Cannon 19 (6/8, 1/2), Pepe 15 (1/1, 3/10), Ambrosin 13 (2/3, 3/5), Bell 11 (3/6, 1/3), Fontana 5 (2/5, 0/3),  Zilli 0 (0/1, 0/0),  Guariglia 0 (0/1, 0/2),  Evangelisti 0 (0/0, 0/1),  Cuffaro 0 (0/0, 0/0), Nicoloso 0 (0/0, 0/0), o Trupia 0 (0/0, 0/0). All Ciani, ass Dicensi, Ferlisi

Tiri liberi: 17 / 28 – Rimbalzi: 20 2 + 18 (Amir Bell 5) – Assist: 14 (Amir Bell 6)

Virtus Roma: Moore 34 (5/6, 5/8),  Sims 17 (6/13, 0/0),  Baldasso 12 (2/3, 2/3),  Sandri 9 (3/4, 0/0),  Santiangeli 4 (2/3, 0/2), Alibegovic 4 (2/3, 0/1),  Landi 3 (0/0, 1/5), Saccaggi 3 (0/1, 1/1),  1 (0/0, 0/4),  Lucarelli 0 (0/0, 0/0). All Bucchi
Tiri liberi: 20 / 21 – Rimbalzi: 34 6 + 28 (Henry Sims 15) – Assist: 13 (Nic Moore 6)

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