BELGIO – Tentato omicidio Saverio Sacco: due arresti

Avrebbero avuto un ruolo nel tentato omicidio avvenuto il 28 aprile del 2017, a Liegi, in Belgio , del ristoratore empedoclino Saverio Sacco. La squadra mobile, ha arrestato i favaresi Mario Rizzo di 32 anni e il cognato Gerlando Russotto di 29 anni. L’arresto è avvenuto in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, firmata dal giudice per le indagini preliminari del tribunale di Agrigento: Francesco Provenzano, su richiesta del procuratore aggiunto Salvatore Vella. Per lo stesso fatto fu arrestato anche l’empedoclino Salvatore Prestia , cognatodi Fabrizio Messina che è a sua volta il fratello  dell’ex superlatitante Gerlando Messina. La Procura della Repubblica contestava l’ipotesi di reato di tentato omicidio, , il Gip ha, però, derubricato in lesioni dolose aggravate. A Mario Rizzo la misura restrittiva è stata notificata in carcere, poiché già recluso per altra causa, mentre Gerlando Russotto è stato arrestato a Favara. “I due uomini sono ritenuti  responsabili d’aver partecipato al tentato omicidio ai danni di Saverio Sacco, avvenuto in Belgio il 28 aprile 2017, nonché di detenzione illegale di armi clandestine , ha ricostruito ufficialmente la Squadra Mobile della Questura di Agrigento. A Mario Rizzo viene contestata anche l’introduzione nello Stato di armi clandestine , mentre a Gerlando Russotto è stata addebitata l’illecita detenzione di armi; un fucile a pompa, una pistola calibro 7,65 e numerose munizioni rinvenute, dalla Squadra Mobile lo scorso 29 maggio, nel sottotetto condominiale dell’abitazione dove Russotto viveva”. Le indagini della squadra mobile , coordinate dal procuratore aggiunto Salvatore Vella e dai sostituti procuratori della Repubblica Simona Faga e Alessandra Russo – hanno permesso “di contestare a Russotto, la ricettazione del fucile a pompa risultato oggetto di furto, lo scorso 8 gennaio, ai danni della polizia provinciale di Agrigento.  A svelare come si sarebbero svolti i fatti a Liegi, sarebbe stato il 40enne Mario Rizzo che si è autoaccusato del mancato delitto a Liegi ed ha tirato in ballo anche altre tre persone : il cognato e l’empedoclino Salvatore Prestia. Nel tardo pomeriggio di eri, Gerlando Russotto, dopo le formalità di rito svoltesi in Questura, alla presenza del suo legale di fiducia: l’avvocato Salvatore Cusumano, è stato accompagnato alla casa circondariale “Di Lorenzo” di contrada Petrusa.  L’indagine potrebbe passare alla Dda.

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