Bianca Berlinguer avverte Renzi: “Giù le mani da mio padre”

Bianca Berlinguer interviene a gamba tesa sulla vicenda, raccontata sul Fatto Quotidiano, che riguarda Massimo Franchi, giornalista dell’Unità sottoposto a provvedimento disciplinare per due tweet che parlavano di Renzi e Berlinguer.

“Caro direttore – scrive il direttore del Tg3 – penso che se a distanza di 32 anni dalla morte la figura di mio padre suscita ancora tanti consensi e una così diffusa emozione, significa una cosa sola: che la vitalità del suo ricordo e della sua opera resiste al trascorrere del tempo. Se per quasi un mese l’Unità discute quotidianamente del bilancio e del ruolo storico e del senso attuale di Enrico Berlinguer perché mai non dovrebbe essere legittimo valutarlo rispetto all’identità e alla politica del partito democratico? Se così non fosse il titolo di domenica: “Berlinguer era per il monocameralismo” risulterebbe una forzatura strumentarle. Mi spiace sentirmi costretta a intervenire pubblicamente ed è solo la seconda volta in oltre 30 anni. Ho visto nel provvedimento disciplinare un atto due volte negativo che mi ha indotto a scrivere queste righe. Innanzitutto perché quella misura condiziona e deforma un dibattito che deve essere più libero possibile e che mai dovrebbe ricorrere a interdizioni e censure tantomeno da parte di un giornale che continua a definirsi fondato da Antonio Gramsci. E poi perché quell’azione disciplinare richiama delicatissime e cruciali questioni di libertà, relativamente a diritto di qualsiasi lavoratore di avere proprie idee e di poter pienamente esprimere, quando non danneggino la propria azienda”.

Giorni fa il premier Renzi ha tirato in ballo l’ex leader del Pci per difendere il ddl Boschi: “Anche Berlinguer parlava di monocameralismo”.

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