BIVONA – Ignazio Cutrò invoca potenziamento scorta

L’ imprenditore di Bivona e testimone di Giustizia, Ignazio Cutro’, invoca un incontro con il ministro degli Interni. Cutro’ intende risolvere alcune disfunzioni del sistema di protezione a suo danno. L’ imprenditore spiega : “dal 15 ottobre scorso non ho piu’ la vigilanza fissa ma una tutela dinamica e un sistema di video – sorveglianza in casa. Si tratta di misure che, pero’, si sono rivelate insufficienti quando mi sono allontanato dalla mia abitazione a Bivona. Per un caso fortuito e’ scattato l’allarme in casa mia, in una zona in aperta campagna, e soltanto dopo 7 minuti e’ arrivata una chiamata dei Carabinieri. E nessuna pattuglia. Il tutto in un arco di tempo in cui ogni aggressore avrebbe potuto agire indisturbato. Chiedo che alla mia famiglia sia fornita una scorta con personale specializzato, a differenza di quanto avviene ora, e una vigilanza fissa sotto casa. Ringrazio i Carabinieri, e voglio continuare a vivere e lavorare nel mio territorio. Se non sara’ possibile, rinuncero’ volontariamente al servizio di protezione ”.

 

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