CALCIO – Il Città di Agrigento rinuncia al torneo di Prima Categoria

Dopo la revoca dell’autorizzazione dell’utilizzo dello Stadio Esseneto per la partita del 28 settembre 2013 la società Asd Città di Agrigento intende rendere noto che l’autorizzazione era stata rilasciata in data 25 settembre 2013 dietro pagamento della quota di 250 euro prevista dal regolamento comunale e tale decisione pare essere l’ennesimo evento ostruzionistico subito da questa squadra calcistica. La motivazione della revoca è supportata dalla relazione del responsabile del verde pubblico in quanto la causa dell’impossibilità di gioco è determinata dalla risemina del manto erboso. “A quanto pare la volontà dell’amministrazione comunale – si legge in una nota della società -, è quella di rendere lo stadio di Agrigento simile al ‘San Siro’ di Milano considerato che il campo è stato riseminato due volte a distanza di 15 giorni. Già la prima volta siamo stati sensibili alla questione della semina e siamo andati a giocare altrove. L’Asd Città di Agrigento si preoccupa di fare calcio per poter dare la possibilità a tanti giovani agrigentini di giocare a calcio nella propria città . Sembra fuori luogo l’atteggiamento bellicoso nei nostri confronti, sia da parte dell’amministrazione pubblica sia da parte dei dirigenti dell’Akragas. Chi è più forte dovrebbe saper tendere la mano al più debole e non opprimerlo. Se ci sono due società calcistiche che permettono di dare l’immagine positiva della propria città è giusto che vi sia una concorrenza leale e che nessuno renda difficile al pubblico la scelta della loro squadra agrigentina preferita o, anche, Le loro squadre di calcio agrigentine preferite. Una scelta non esclude l’altra. Si può convivere senza infangare il titolo dell’altra e rispettandosi. Però, siamo costretti a malincuore di rinunciare, malgrado le onerose spese sostenute fino ad oggi , al campionato Regionale di 1^ categoria.

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