CALCIO – Sfuma ai rigori il sogno Eccellenza per il Canicattì

Finisce 8 a 7 dopo la lotteria dei calci di rigore per i messinesi del Rocca di Caprileone l’interminabile sfida contro il Canicattì. Di Maria al 6′ del secondo tempo sblocca il risultato saltando più in alto di tutto. Il Rocca reagisce e già  cinque minuti dopo avrebbe l’opportunità di pareggiare su rigore. Ma Margo pur spiazzando Roccaro manda fuori. Lo stesso Margo fallirà successivamente anche nei calci di rigore. Il rigore era stato propiziato dal portiere Roccaro caduto rovinosamente su un attaccante messinese. La formazione di Falzone bada a difendersi e a contenere gli attacchi dei messinesi che, non sembrano impensierire più di tanto la porta difesa da Roccaro. L’arbitro Morabito assegna sei minuti di recupero e al 48′ il Rocca trova un disperato pareggio con Fazio al termine di una rocambolesca azione in area biancorossa. Si va ai supplementari done non succede quasi nulla tranne a un minuto dalla conclusione del secondo tempo supplementare quando il Canicattì si spinge con le sue ultime residue forze in avanti ma senza riuscire  a segnare. Dal dischetto è una lunga e interminabile sequenza. Si va oltre i cinque i rigopri a testa . E alla fine la dea bendata premia il Rocca con Smeriglia che regala al nono rigore l’Eccellenza al Rocca di Caprileone.

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