CALTANISSETTA – Operaio caterinese precipita sulla ss 640 da traliccio Enel e muore

Incidente mortale sul lavoro questa mattina in contrada Anghillà, lungo il raccordo A19 Palermo-Catania, alle porte di Caltanissetta. Un operaio di 42 anni di Santa Caterina, Giuseppe Saporito, dipendente della ditta “Icoimel Srl” di Caltanissetta che lavora per Enel ha perso la vita cadendo da un traliccio della rete elettrica durante un intervento di manutenzione. Saporito, precipitando da un’altezza di una decina di metri, è piombato al suolo ma per lui era già troppo tardi. L’operaio è morto sul colpo, come certificato dal medico del 118 arrivato con l’elisoccorso, atterrando in un piazzale che costeggia la bretella. Non è ancora chiara la dinamica dell’infortunio: si sta valutando se a uccidere Saporito sia stata una scarica elettrica oppure un malore che gli ha fatto perdere l’equilibrio. Il medico legale Renato Arnao, che sta eseguendo l’ispezione cadaverica, dovrà stabilire la causa del decesso. Sul posto sono intervenuti i poliziotti della sezione Volanti, mentre le indagini sono affidate ai poliziotti della Divisione Amministrativa – coordinate dal primo dirigente Michele Emma – che stanno interrogando i colleghi dell’elettricista insieme agli ispettori del servizio Prevenzione e sicurezza ambienti di lavoro dell’Asp 2 di Caltanissetta. Il pubblico ministero Irene Frudà ha aperto una inchiesta sulla morte di Saporito.

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