CAMPOBELLO DI LICATA – Pensionato sbranato e ucciso dai cani: chiesto rinvio a giudizio dei proprietari

Il 21 aprile dell’anno scorso,  alogero Profeta, pensionato di 73 anni, fu sbranato e ucciso da due cani corso del vicino che lo aggredirono agli arti e al volto dilaniandolo. Conclusa l’inchiesta, il pubblico ministero Salvatore Vella ha chiesto il rinvio a giudizio, per l’accusa di omicidio colposo, nei confronti dei due proprietari dei molossi. Si tratta di Gioacchino Rinallo, 51 anni, e Girolamo Emanuele Rinallo, 27 anni. L’aggressione è avvenuta in contrada Burginisi, a Campobello di Licata. I cani si trovavano in un terreno agricolo distante circa duecento metri da quello di Profeta. Il settantenne era davanti al cancello della sua abitazione di campagna e sarebbe stato raggiunto dai cani che lo avrebbero aggredito al volto, alle gambe e alle braccia. A dare l’allarme alcuni passanti che hanno assistito alla fase finale dell’aggressione e hanno avvisato i carabinieri e il 118. All’arrivo dell’ambulanza Profeta era ancora in vita. Il personale sanitario ha predisposto in pochi minuti il trasporto verso l’ospedale “Barone Lombardo” di Canicattì che dista parecchi chilometri. Il pensionato non ce l’ha fatta ed è morto durante il tragitto. I carabinieri, in collaborazione con l’Azienda sanitaria provinciale, hanno disposto la cattura degli animali.

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