CAMPOBELLO DI LICATA – Tentò di uccidere pastore dopo litigio per il pascolo, condanna definitiva per Calogero Falsone

Condanna confermata: la Cassazione, nella tarda serata di venerdì, ha rigettato il ricorso della difesa e reso definitiva la sentenza nei confronti di Calogero Falsone, 49 anni, fratello di Giuseppe, ex capo provinciale di Cosa Nostra, arrestato l’ultima volta con l’accusa di tentato omicidio. Per il pastore di Campobello, che al momento è sottoposto alla misura di sicurezza della casa-lavoro, si riapriranno le porte del carcere per scontare la condanna a 13 anni e 6 mesi di reclusione. Falsone, difeso dagli avvocati Calogero Meli e Angela Porcello, avrebbe cercato di uccidere un pastore rumeno col quale si contendeva l’uso di un terreno per il pascolo.

 

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