CANICATTI’ – Banca San Francesco Chiesti 36,5 milioni agli ex vertici

Ammonta a 36,5 milioni di euro il risarcimento danni chiesto dai Commissari della Banca di credito cooperativo San Francesco di Canicattì ad ex amministratori, dirigenti e sindaci dell’istituto avvicendatisi nel periodo compreso tra il 2001 e il 2011. La richiesta in seguito al completamento dell’attività ispettiva della Banca d’Italia ed al conseguente commissariamento dell’istituto di credito perchè il management con le sue decisioni avrebbe arrecato danni e minato la tenuta reddituale, economico-finanziario e patrimoniale dell’ultimo istituto di credito locale. L’oneroso risarcimento danni dovrebbero essere ripartiti tra i 20 ed i 30 professionisti che in tempi diversi hanno ricoperto cariche all’interno degli organismi gestionali e di controllo dell’istituto di credito che adesso è tornato ad essere gestito da organismi democraticamente eletti dalla base assembleare previo gradimento degli organismi di controllo. Di contro i chiamati in causa sostengono l’errata contabilizzazione dell’ipotetico danno e la prescrizione quinquennale per gran parte di quanto rivendicato.

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