CANICATTI’ – Ceduti al Comune casa e terreno confiscati al boss Di Caro

Sono stati trasferiti all’amministrazione comunale di Canicattì (Agrigento) gli ultimi beni confiscati al boss Calogero Di Caro, condannato in alcuni processi per associazione a delinquere di stampo mafioso. Sono un imponente caseggiato in contrada Cuccavecchia e un limitrofo uliveto di alcuni ettari abbandonato Di Caro attraverso il suo legale si è rivolto alla Cassazione per una ulteriore revisione e attenuazione del decreto di confisca. Il caseggiato potrebbe ospitare la sede del “Consorzio agrigentino per la legalità e lo sviluppo” presieduto da Mariagrazia Brandara.

Condividi
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.