CANICATTI’ – Chiede denaro per non fare multe, arrestato capo cantoniere

Chiede 250 euro per evitare accertamenti sull’insegna di un bar realizzata lungo una strada statale in territorio di Naro adAgrigento ad una distanza inferiore a quella prevista dal codice della strada. Ma il titolare del bar anziché accettare la sua richiesta ha registrato la conversazione e lo ha denunciato dall’Anas. Con l’accusa di induzione indebita a dare o promettere utilità i carabinieri della compagnia di Licata hanno così arrestato (e posto ai domiciliari su ordine del Gip del Tribunale di Agrigento) Gaetano Moncado, 63 anni, originario di Montemaggiore Belsito e residente a Canicattì, capo cantoniere sorvegliante dell’Anas. Il provvedimento è stato firmato dal gip del Tribunale di Agrigento Alessandra Vella su richiesta del procuratore aggiunto Ignazio Fonzo e del sostituto procuratore Matteo Delpini. Secondo quanto si è appreso è stata la vittima della richiesta di tangente ad avere registrato con il suo cellulare la conversazione provvedendo poi a inoltrarla all’Anas. Moncado è stato così denunciato alla Procura di Agrigento dai vertici dell’Anas Sicilia. Da qui la richiesta e l’emissione della misura cautelare.

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