CANICATTI’ – Commozione e strazio per l’ultimo saluto a Marco Vinci

La chiesa della Divina Misericordia , non è riuscita a contenere la folla, oltre cinquemila persone presenti,  parenti, amici e semplici conoscenti che hanno voluto porgere l’estremo saluto a  Marco Vinci, il giovane morto sabato  scorso a seguito delle ferite riportate nell’aggressione avvenuta in piazza Dante, quando un 34enne  Daniele Lodato  lo ha colpito  con due coltellate allo stomaco.

In prima fila i genitori ed il fratello della giovane vittima stretti in un abbraccio di dolore.

Durante l’omelia il parroco, Don Giuseppe Argento, ha voluto ricordare la figura del giovane che era molto conosciuto in città. Nella sua predica, ha cercato di dare la forza di continuare ai familiari distrutti dal dolore.

Il parroco ha invitato i giovani a porre maggiore attenzione al senso della vita rispettando i valori essenziali dell’esistenza. Don Giuseppe,  ha invitato i giovani a non rispondere alla violenza con la violenza ma ad avere una cultura tollerante.

La chiesa di San Calogero (Divina Misericordia)  e il piazzale antistante erano affollati di amici e semplici conoscenti del ragazzo. Presenti tutte le forze dell’ordine per dare un segno evidente della loro presenza nel territorio. Molta gente è rimasta davanti al piazzale della chiesa fino alla fine dell’omelia.

In rappresentanza del comune di Canicattì, è stato presente il sindaco, Ettore Di Ventura, e la Giunta comunale. Nei giorni scorsi, il primo cittadino , ha scritto una lunga lettera dove invita il Prefetto a convocare il comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica.

Molto commoventi le lettere scritte dagli amici più cari.

Alla fine della messa sono state moltissime le persone che hanno accompagnato il feretro fino al cimitero di via nazionale  dove è avvenuto la straziante rito della sepoltura. La commozione delle persone presenti era tantissima ed i volti della gente erano bagnati non solo dal sudore ma soprattutto dalle lacrime.

Lo strazio dei genitori e dei parenti ha commosso le centinaia di persone che rievocavano gli ultimi momenti di vita del giovane. Gli amici, ricordavano il volto sorridente di Marco fino a poche ore prima della terribile aggressione che ha tolto il futuro al 22enne canicattinese.

Altre iniziative in memoria di Marco  saranno organizzate in settimana, prevista una fiaccolata con partenza da piazza IV Novembre.

FONTE. SICILIAREPORTER.COM – DAVIDE DI FAZIO

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