CANICATTI’ – Detenzione e spaccio stupefacenti: rinviati a giudizio 8 canicattinesi

Il pubblico ministero, Luca Sciarretta, ha emesso gli avvisi di conclusione delle indagini nei confronti di 8 canicattinesi e 2 romeni, accusati di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti.  Per il magistrato della Procura di Agrigento vi sono elementi di prova sufficienti a carico degli indagati da poter essere sostenuti in fase di dibattimento.

I provvedimenti, in corso di notifica, riguardano i canicattinesi : F.O. classe 79, C.F. classe 87, M.P.B. classe 93, M.C. classe 90,  A.A. classe 91 , C.A.L.  classe 93 , D.T. classe 89 , G.F.P. classe 92, ed i romeni C.O.C. classe 90 ed A.I.C. classe 90.

Secondo l’accusa,  tutti, avrebbero posto in essere attività di acquisto , detenzione e spaccio di droga di tipo marijuana e hashish, attività che svolgevano autonomamente.

Le indagini,  condotte dal commissariato di pubblica sicurezza di Canicattì, svolte nel periodo di aprile – maggio 2012, hanno permesso con servizi di pedinamento , osservazione e intercettazioni telefoniche ed ambientali,  di accertare le responsabilità dei pusher dislocati in vari quartieri della città come Borgalino e nelle  contrade  Reda e Scala.

Nel corso di tali attività, gli agenti coordinati dal vice questore aggiunto Valerio Saitta, hanno sequestrato piccole quantità di stupefacenti che hanno fatto scattare le segnalazioni, degli assuntori,  al Prefetto di Agrigento.

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