CANICATTI’ – Incompatibilità di incarichi, chiesto rinvio a giudizio per due ex dirigenti di banca

La Procura della Repubblica di Agrigento ha chiesto il rinvio a giudizio per Vito Augello e Luigi Di Franco, ex presidente ed ex consigliere di amministrazione, del Banco di credito popolare S. Francesco di Canicattì. Ai due ex amministratori i magistrati contestano di aver omesso di comunicare la presenza di situazioni di l’incompatibilità con l’incarico ricoperto avendo Augello la figlia titolare di un rapporto di brokeraggio assicurativo con gli stessi clienti dell’Istituto di credito mentre Di Franco aveva un nipote che da esterno procacciava gli stessi contratti. 

Ad Augello inoltre la Procura di Agrigento contesta di aver taciuto su situazioni gestionali e perdite che occultate in bilancio, al 31 dicembre 2010, avrebbero finito per danneggiare sia i soci che l’istituto creditizio. Il Banco di Credito Cooperativo S. Francesco in seguito ad una serie di ispezioni della Banca d’Italia venne commissariato per “gravi e reiterate violazioni”. Augello, che aveva anche l’altro figlio dipendente della banca con incarichi dirigenziali, assieme ad altri ex amministratori è stato già chiamato a risarcire banca ed ex soci nonché è stato pure sanzionato dagli organismi di vigilanza creditizia.

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