CASTELTERMINI – Assalto all’ex fabbrica Italkali: sei arresti

Materiali in ferro e rame nella dismessa fabbrica “Italkali” di Casteltemini continuano a far gola a bande specializzate nella raccolta e vendita al mercato nero di questi materiali. Dopo i tre arresti di tre rumeni l’8 marzo scorso, nei giorni successivi i carabinieri in tre episodi hanno fermato e arrestato altre sei persone e denunciato un ragazzo. Nella giornata di sabato scorso i carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Cammarata, hanno arrestato per furto aggravato in concorso Massimo Capri, 40 anni, di Raffadali. L’uomo in compagnia di un minore sono stati sorpresi all’interno della fabbrica, intenti ad asportare un motore per macchina industriale e materiale ferroso di vario tipo. Capri dopo le formalità di rito è stato accompagnato presso la propria abitazione in attesa del rito direttissimo, mentre il minore, denunciato a piede libero alla Procura della Repubblica per i Minorenni di Palermo, è stato affidato alla propria madre. Ventiquattro ore dopo i militari dell’Arma diretti dal capitano Vincenzo Bulla , sempre all’interno della stesso fabbricato hanno arrestato tre giovani favaresi: i fratelli Mario e Michele Bellavia, e il loro cognato Calogero Russello. Gli uomini in divisa impegnati in una serie di controlli nella zona industriale hanno bloccato i tre malviventi mentre stavano caricando su un camioncino diversi materiali in rame, asportate all’interno dello stabilimento. Espletati le formalità di rito su disposizione del sostituto procuratore Andrea Maggioni i tre favaresi, difesi dagli avvocati Daniele Re e Davide Casà, sono stati accompagnati nelle proprie abitazioni, in regime di arresti domiciliari. Infine ieri sono stati fermati per tentato furto Alberto Giuseppe Arato, 33 anni, e Giuseppe Lisciandrello, 35 anni, sorpresi all’interno della fabbrica intenti ad asportare materiale ferroso di vario tipo e del rame. I due sono stati trattenuti presso le camere di sicurezza in attesa del giudizio per direttissima.


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