CASTELTERMINI – Sagra del “Tataratà”, recuperata, forse, nel prossimo week end

Manca ancora l’ufficialità, ma potrebbe essere recuperata sabato 8 e domenica 9 giugno la festa del “Tataratà”, sospesa la scorsa settimana per motivi di ordine e sicurezza pubblica.  Alla base liti, aggressioni e minacce alimentate da qualcuno che hanno spinto il Questore di Agrigento, Rosa Maria Iraci a non far continuare la manifestazione. Ma il gesto sconsiderato di qualcuno, non può di certo fermare  aggregazione,  fede,  origini , religione e devozione perché tutto questo è rappresentato dalla “Croce”. E l’errore di qualcuno, domenica sera, non ha fermato la comunità di Casteltermini che, tutta compatta si è ritrovata in piazza , quella antistante la chiesa madre , e ha cantato un “Alleluia” diversa:”La nostra festa non deve finire, non deve finire e non finirà”. E cosi che Casteltermini ha risposto all’intimazione del questore di Agrigento a non effettuare la Sagra . Intanto, mentre si cerca di capire la data sul recupero della festa, lo scontro politico si fa sempre piu duro tra il Sindaco Nicastro  e l’assessore dimissionario Totò Scozzari. “Il grande assente alla vita politica e amministrativa è il Sindaco Nicastro . La sospensione della Sagra del Tataratà rappresenta il suo fallimento, chieda scusa al popolo. Da parte mia, c’è stato un solo interesse: salvare la festa del Tataratà che è un patrimonio di tutti  e perché vi gira attorno un momento di ossigeno economico diretto indiretto. Io che sono stato sempre tra la gente e in piazza in quei momenti di bagarre ho ascoltato la rabbia del popolo che ha chiesto senza se e senza ma, le dimissioni del Sindaco e dell’amministrazione per non avere trovato le soluzioni – continua Scozzari. Al Sindaco di Casteltermini, che in queste ore sta lavorando per organizzare LA Sagra del Tataratà, non resterà altro da fare che, prendere atto in consiglio delle dimissioni dell’assessore Scozzari, dimissioni che si tradurranno con la perdita della maggioranza. Per i consiglieri comunali del M5S di Casteltermini, la sospensione della festa ha provocato gravi danni economici e di immagine all’intera comunità castelterminese”Spiace constatare che delle limitatissime persone siano riuscite a  mettere in ginocchio Istituzioni e Autorità, insomma lo Stato, bloccando una Festa che rappresenta un patrimonio culturale immenso non soltanto per il Comune di Casteltermini. Cosa che non potremo mai accettare da cittadini italiani, prima che castelterminesi. Il M5S chiede l’attivazione di tutte le azioni possibili per verificare il comportamento di tutte le Autorità preposte alla sicurezza e all’ordine pubblico, comprendendo, ad esempio, i motivi della totale mancanza di forze dell’ordine in tutte le Vie del “centro storico” durante la giornata di sabato, in un momento di totale di confusione, oltre che di incredulità, per tutta Casteltermini, colmo altresì di visitatori. Sempre al primo cittadino e alla sua Giunta chiediamo fin da adesso di attivare tutte le azioni possibili, con l’ausilio delle Istituzioni e delle forze dell’ordine, affinché Casteltermini torni un paese sicuro 365 giorni all’anno (considerato quanto emerso), evitando così che dei singoli individui possano rovinare l’immagine di tutti i castelterminesi.

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