CASTELVETRANO – Sequestrati beni ai gioiellieri Geraci: 2 arresti e 13 indagati

Alle prime ore dell’alba, Finanzieri e Carabinieri hanno tratto in arresto in esecuzione del provvedimento di custodia cautelare agli arresti domiciliari, emesso dal GIP del Tribunale di Marsala, su richiesta della locale Procura della Repubblica: Tommaso Geraci, classe 54, gioielliere di Castelvetrano, ed il figlio Antonino Geraci classe 82, anch’egli gioielliere. Oltre all’arresto, i due indagati sono stati destinatari anche di un ingente sequestro beni per 1,7 milioni di euro. I Geraci sono indagati per il reato di riciclaggio e impiego di denaro, beni e utilità di provenienza illecita oltre che per false fatturazioni con conseguenziale evasione d’imposta. Le indagini di Carabinieri e Finanzieri, coordinati dalla Procura della Repubblica di Marsala, hanno permesso di svelare l’esistenza di una diffusa e penetrante attività illecita, volta al riciclaggio e al reimpiego di notevoli quantità di oro di provenienza illecita. Indagate anche altre 13 persone.

Secondo l’accusa l’oro di provenienza illecita veniva poi rivenduto dai Geraci ad ignare fonderie che pagavano il metallo prezioso in base alla quotazione giornaliera. “I due gioiellieri – affermano gli investigatori – potevano così godere di ingenti somme (centinaia di migliaia di euro) di denaro, così detto ripulito”. Inoltre sempre secondo l’accusa “l’ammontare delle citate fatture per operazioni inesistenti era stato sottratto dagli indagati dalle casse sociali della società Gia srl, per effettuare i pagamenti delle fatture false. Il denaro però veniva restituito direttamente, da chi aveva consapevolmente emesso la fattura per operazioni inesistenti, agli stessi GeracI, che se ne appropriavano senza riversarlo nelle casse sociali. Nascondendolo di conseguenza al fisco”.

Condividi
  • 5
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
    5
    Shares

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.