COPPA ITALIA – La Libertas Racalmuto in vista della finale…

di Nicolò Giangreco-

Prosegue la preparazione della Libertas Racalmuto in vista della finale di Coppa Italia che si giocherà domenica 10 maggio con molta probabilità sul neutro di Casteltermini contro il Cus Palermo per sancire la vincitrice della competizione e l’eventuale conquista del torneo di Eccellenza. Una partita molto sentita che potrebbe davvero sancire una importante pagina della storia calcistica racalmutese che, mai si era spinta cosi in alto. Ma la Libertas del Direttore Generale Biagio Calvano che tanto bene ha fatto negli ultimi 5 anni, cioè da quando è nata, si sente pronta per la gara e anche per un eventuale salto di categoria. L’unica incognita potrebbe rappresentare l’impianto, lo stadio Giuseppe La Mantia di Racalmuto, non ancora pronto e che potrebbe costringere la società ad un continuo preregrinare che, al momento, ad una certa fetta di racalmutesi non è piaciuto. Ma quella di Racalmuto è una piazza particolare, e al momento il problema stadio diventa secondario, anche se non bisogna trascurare il dato che quando la Libertas, ha giocato, a Racalmuto contro il Raffadali la tribuna si è quasi tutta riempita. Quindi, il racalmutese vuole la sua squadra in casa tra le proprie mura domestiche. Tutto questo potrebbe rappresentare un vero incomodo per il Sindaco Emilio Messana, qualora la Libertas riesca a centrare l’obiettivo Eccellenza. Allora, non esisterebbero più scuse nel dovere a tutti i costi ripristinare la struttura sportiva. Ma per ottenere questo traguardo storico serve l’appoggio di tutta Racalmuto che, il 10 maggio deve riversarsi in massa a Casteltermini per ottenere un traguardo storico e forse, anche , impensabile. Casteltermini dista appena 32 km ed è accessibile quasi per tutti. E poi, il raggiungimento di un obiettivo non deve porre ostacoli di alcun tipo. Portiamo l’Eccellenza a casa, e poi, chiediamo alla classe politica racalmutese, da sempre latitante verso le problematiche sportive di sistemare una volta e per sempre lo stadio Giuseppe La Mantia che non è per nulla da buttare via, ma semplicemente da ritoccare. Come abbiamo visto in questi giorni, l’Akragas grazie ad una società seria e un pubblico eccezionale è riuscita a centrare la Lega Pro. La Libertas una società seria ce l’ha pure, ma non ha il pubblico che tiene l’Akragas, ma c’è sempre un inizio e la speranza è che si possa incominciare dal 10 maggio da Casteltermini. Poi, se Eccellenza o meno, dovrà essere l’amministrazione comunale di Racalmuto a decidere quale dovrà essere il futuro della Libertas senza tentennamenti, esistenti ormai dall’era Milioto. Abbiamo già assistito alla scomparsa dello Sporting Racalmuto e della Virtus Racalmuto di basket, non permetteremo a nessuno che si tocchi il “patrimonio Libertas”. Figure come quella di Biagio Calvano non si troveranno più in giro, tranne che non si riuscirà a centrare un jackpot, o un gratta e vinci miliardario, ma quella è pura fantasia. La realtà è in mano a tutti noi. E allora Forza Libertas Racalmuto.[Nicolò Giangreco]

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