CORLEONE – S’indaga su gestione del “cimitero dei misteri”.

La Procura di Termini Imerese svolgerà accertamenti sulla gestione dei registri del cimitero di Corleone. L’indagine prende spunto dalla scoperta di due teschi – uno potrebbe appartenere al boss Calogero Bagarella – nella tomba intestata a Bernardino Verro, uno dei capi dei Fasci siciliani ucciso nel 1915. I resti del Verro, eroe e simbolo della lotta alla mafia, erano stati traslati dalla figlia il 23 marzo 1959 nel cimitero dei Rotoli di Palermo. Ma il trasferimento, ha accertato la Polizia, non era stato annotato. Si sospetta che con lo stesso accorgimento siano state liberate altre tombe per ospitare i corpi di vittime della lupara bianca scomparse durante la guerra di mafia scoppiata a Corleone.

 

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