CORONAVIRUS – I fondi ai comuni agrigentini a disposizione delle famiglie povere

Così vengono ripartiti in Sicilia – Comune per Comune – i 43,4 milioni dei 400 milioni di euro stanziati dal governo e con i quali i sindaci potranno fronteggiare l’emergenza Coronavirus distribuendo buoni spesa o generi alimentari e di prima necessità a chi ne abbia bisogno.

In particolare, il Comune di Agrigento, riceverà 444.600 euro, Alessandria della Rocca 26.720 euro , Aragona 83.340 euro, Bivona 31.814 euro , Burgio 23.945euro, Calamonaci 12.433euro, Caltabellotta 33.169euro, Camastra 19.257euro, Cammarata 59.730euro, Campobello di Licata 93.638euro, Canicattì 357.634 euro, Casteltermini 73.897euro, Castrofilippo 28.946euro, Cattolica Eraclea 34.139euro, Cianciana 31.957euro, Comitini 8.366euro, Favara 313.239 euro, Grotte 52.368euro, Joppolo Giancaxio 9.945euro, Lampedusa e Linosa 60.663euro, Licata 359.772euro, Lucca Sicula 15.776euro, Menfi 119.142euro, Montallegro 24.208euro, Naro 71.842euro, Palma di Montechiaro 235,489 euro, Porto Empedocle 157.120 euro, Racalmuto 79.560 euro, Raffadali 110.895 euro, Ravanusa 114.710 euro, Realmonte 42.681 euro, Ribera 176. 3991 euro, Sambuca di Sicilia 54. 065 euro, San Biagio Platani 28. 907 euro, San giovanni Gemini 75.915 euro, Santa Elisabetta 21. 288 euro, Santa Margherita di Belice 60. 804 euro, Sant’Angelo Muxaro 11. 820 euro, Santo Stefano Quisquina 41. 342 euro, Sciacca 361.714 euro, Siculiana 42. 613 euro.

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