DELITTO LORIS – Veronica al marito: «Dirò cose sconvolgenti»

«Ti prego, vieni a trovarmi. Devo parlarti». Un invito, il solito. Che diventa il richiamo di una sirena incantatrice con questa postilla: «Voglio parlarti di cose sconvolgenti».

Il mittente è Veronica Panarello, a processo con l’accusa di aver ucciso suo figlio Loris di 9 anni.

Il destinatario è il marito Davide Stival.

Un uomo che, dopo quel maledetto 29 novembre del 2014, ha perso tutto. Un figlio, strangolato e buttato dentro un canalone, a Santa Croce Camerina; un matrimonio, eroso prima dal tarlo del dubbio e poi frantumato dalle prove che inchiodano la moglie-assassina; il lavoro, dopo la conclusione del suo incarico al Comune di Vittoria; e infine l’onore, infangato dall’ultima accusa di Veronica al padre del marito, Andrea Stival, chiamato in correità – da amante – nel delitto del piccolo.

*Veronica Panarello si prepara a vivere le ultime tappe del processo a suo carico per il delitto del figlio maggiore Lorys Stival. Il prossimo lunedì, 26 settembre, la donna avrà la possibilità di fare alcune dichiarazioni spontanee che potrebbero contemplare un nuovo colpo di scena o la conferma della sua più volte ribadita innocenza con nuove possibili accuse al suocero Andrea Stival. Dopo questa data, quali altri appuntamenti attenderanno Veronica Panarello? La giovane mamma di Santa Croce Camerina sarà attesa in aula in tre successive udienze che si svolgeranno una dietro l’altra nei giorni del 5, 6 e 7 ottobre.

Quest’ultima data, secondo il settimanale Giallo, potrebbe rappresentare quella decisiva in quanto il giudice molto probabilmente emetterà la sentenza di condanna a carico della presunta assassina di Lorys Stival.

 

Condividi
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.