Di Rosa(Codacons):”ex girgenti acque, perchè si devono ancora pagare la depurazione che non avverrebbe e l’acqua che non si consuma ?”

Il Vice Presidente del Codacons di Agrigento, Giuseppe Di Rosa, si pone legittimamente un interrogativo. Alla luce della vicenda ‘’Girgenti Acque’’ nonché della maxi inchiesta “Waterloo”, avremmo alcune domande da porre visto che non riusciamo a trovare risposta da dare ai tanti cittadini che si rivolgono ai nostri uffici……• Ma se Girgenti Acque di fatto non esiste più dal 2018 data da cui l’azienda che gestiva le condotte idriche e i depuratori è stata commissariata dallo stato tramite la prefettura, ad essere denunciati per la MANCATA DEPURAZIONE(Reato penale) saranno anche i commissari ?• E se è stato acclarato con tanto di relazioni tecniche, che la depurazione non avviene, il cittadino, deve ancora pagarla così come se la ritrova nella bolletta che viene recapitata dalla gestione commissariale e cioè dagli uomini di governo?• Stessa cosa vale per i contatori, ma se sono stati riconosciuti “illegali”, come mai non sono stati sostituiti dai commissari che in ogni caso hanno continuato a inviare le bollette(ricavate da contatori ritenuti fasulli?)• Attendiamo, fiduciosi l’esito delle azioni della magistratura, certi che verrà fatta chiarezza su un tema che ha pesato molto sulla salute pubblica e sulle tasche delle famiglie degli Agrigentini, ma intanto, vorremmo sapere se e come mai queste persone che rappresentano lo stato hanno continuato a delinquere.• Chi aveva il controllo sui gestori del servizio?• È, quanto meno, singolare sentire le voci di alcuni soggetti, supini, per non dire proni, al sistema, alzare gli scudi contro lo stesso, dopo aver ottenuto favori e prebende.• La vicenda Girgenti acque va oltre la corruzione, fa emergere maggiormente il degrado sociale di questa terra, ma ad essere eventualmente responsabile, è solo l’imprenditore ?• La politica quella che si è strutturata con l’assumificio della ex Girgenti Acque, oggi si trova ai vertici comunali regionali nazionali eppure nessuno di quanti, e sono tanti, risultano a vario titolo coinvolti, ha pensato di farsi da parte di rassegnare le proprie dimissioni, anzi, nel pomeriggio di oggi, sceglieranno un CDA che andrà a gestire una consortile che noi abbiamo chiesto fosse slegata dalla politica.• Non è un segreto, risulta dagli atti della procura, che nella vicenda siano coinvolti dal giornalista alle forze dell’ordine, dal dirigente pubblico al politico e quindi, questa volta a pagare non dovrà e non potrà essere il cittadino, unica vittima di un sistema di corruttele inveterato.

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