DROGA – Operazione “Creme caramel”: 30 rinvii a giudizio e due condanne

Trenta rinvii a giudizio, un patteggiamento e una condanna con rito abbreviato a una pena che supera il doppio di quella chiesta dal pm. Si è conclusa con questi verdetti l’udienza preliminare scaturita dall’inchiesta antidroga chiamata “Creme caramel”.

Ecco l’elenco degli imputati: Stefano Albanese, 37 anni di Porto Empedocle; Giuseppe Angarussa, 32 anni, di Porto Empedocle; Alessio Bonsignore, 21 anni, di Realmonte; James Burgio, 23 anni, di Porto Empedocle; Antonino Caruana, 21 anni, di Realmonte; Dario Cavaleri, 22 anni, di Aragona; Paolo Ceraulo, 37 anni, di Porto Empedocle; Calogero Colombo, 27 anni, di Porto Empedocle; Federico Salvatore Fiorica, 28 anni, di Realmonte; Giuseppe Gagliano, 36 anni, di Montallegro; Francesco Marco Guarraci, 25 anni, di Realmonte; Daniele La Marca, 22 anni, di Realmonte; Francesco Lo Bello, 21 anni, di Realmonte; Alessandro Iacono, 24 anni, di Realmonte; Gianluca Iacono, 25 anni, di Realmonte; Luigi Luparello, 25 anni, di Realmonte; Gino Mendola, 26 anni, di Cattolica Eraclea; Aymen Merdassi, 30 anni, di Porto Empedocle; Giuseppe Messina, 29 anni, di Agrigento; Antonino Monachino, 26 anni, di Realmonte; Salvatore Noto, 24 anni, di Realmonte; Federica Patti, 30 anni, di Porto Empedocle; Samuele Principato, 29 anni, di Agrigento; Luigi Pulsiano, 21 anni, di Porto Empedocle; Elena Puma, 24 anni, di Grotte; Giuseppe Romeo, 23 anni, di Porto Empedocle; Vincenzo Sardo Catalano, 22 anni, di Realmonte; Salvatore Spalma, 26 anni, di Realmonte; Filippo Vella, 23 anni, di Realmonte; e Giuseppe Zambito, 53 anni, di Realmonte.

Bonsignore ha scelto di essere giudicato con il rito abbreviato: il pm Emiliana Busto aveva chiesto la condanna a 2 anni e 8 mesi di reclusione e il gup Francesco Provenzano gliene ha inflitti sei. Spalma, invece, ha chiesto di patteggiare 4 mesi e il giudice ha ratificato. I difensori degli altri (nel collegio anche gli avvocati Vincenza Gaziano, Antonino Gaziano, Gianluca Camilleri, Davide Santamaria, Davide Casà e Silvio Miceli) non hanno chiesto riti alternativi. Per tutti è stato disposto il rinvio a giudizio e il dibattimento inizierà il 26 marzo davanti ai giudici della prima sezione penale. L’inchiesta, svolta sul campo dai carabinieri, ipotizza un presunto traffico di droga – in prevalenza hashish e marijuana ma anche cocaina – che veniva spacciata fra Porto Empedocle e Realmonte.

 

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