DROGA – Tra Agrigento e Aragona, patteggiamenti e richiesta della Procura

Ad Agrigento, al palazzo di giustizia, il giudice per le udienze preliminari, Francesco Provenzano, ha ratificato due condanne patteggiate nell’ambito di un’inchiesta antidroga tra Agrigento e Aragona. Sono stati inflitti, in particolare, 10 mesi di reclusione a Mario Attardo, 28 anni, di Aragona. E 1 anno e 10 mesi a Salvatore Capraro, 27 anni, di Villaseta Agrigento. Poi per altri 4 imputati è stato chiesto il rinvio a giudizio: Gaetano Faija, 25 anni, di Aragona, suo fratello Umberto Faija, 23 anni, Alessandro Bosco, 36 anni, di Favara, e Raimondo Sorce, 29 anni, di Favara. Poi patteggerà la condanna anche Salvatore Terrasi, 37 anni, di Aragona. Poi Massimo Trupia, 43 anni, di Agrigento, ha scelto di essere giudicato in abbreviato e la pubblico ministero Alessandra Russo ha chiesto a suo carico 1 anno e 4 mesi di reclusione. Giudicato in abbreviato è anche Alfonso Zammuto, 29 anni, di Aragona, e la Procura ne ha chiesto l’assoluzione.

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