DUE TORRI – Calciatore morto in incidente stradale, la Lega impone alla società di giocare

 

Nessun rinvio, ma solo rabbia e amarezza per i dirigenti della squadra di calcio del Due Torri. Il club siciliano, che domenica scorsa ha pianto la morte del proprio tesserato Marco Salmeri in un incidente stradale in cui sono rimasti feriti anche altri due calciatori Michele Alizzi e Giuseppe Guido, aveva chiesto di posticipare per lutto a mercoledì prossimo l’ultimo turno del Girone I del campionato di serie D originariamente in programma domenica 4 maggio. 

Il dipartimento interregionale della federcalcio, però, proprio poche ore fa ha comunicato alla squadra di Piraino, cittadina in provincia di Messina, che non tutte le avversarie del Due Torri hanno aderito alla richiesta di rinvio determinando l’annullamento dell’istanza. Fra le squadre che si erano espresse favorevolmente anche il Città di Messina, diretta concorrente del Due Torri nella corsa salvezza.

«Il Due Torri – si legge su una nota della società peloritana – rende noto di aver ricevuto una nota del Dipartimento Interregionale attraverso la quale ci è stata comunicata la mancata adesione di alcune società alla nostra richiesta di rinvio delle gare dell’ultimo turno a mercoledì 7 maggio. Amare sono, di conseguenza, le riflessioni che andiamo a fare. È evidente come gli attestati di vicinanza e solidarietà di alcune società del nostro girone siano solo il frutto di squallida ipocrisia di circostanza. Al nostro dolore, adesso, si aggiunge rabbia, molta rabbia». «Ci sentiamo calpestati e umiliati – continua il club – Non ci sono giustificazioni di sorta che tengano. Chiediamo di essere lasciati soli nel nostro dolore. Onereremo la memoria di Marco e domenica ci presenteremo, regolarmente, a Pomigliano».

Il Due Torri, inoltre, ha tenuto a ringraziare chi aveva aderito alla proposta di rinvio. «Cogliamo l’occasione per ringraziare la società Città di Messina che aveva dato il proprio assenso al rinvio di tre giorni delle gare. Nonostante la società giallorossa fosse nostra diretta concorrente e nonostante si dovesse sobbarcare una spesa doppia di trasferta (giocando il mercoledì non avrebbe avuto modo di poter unificare lo spostamento in Campania di prima squadra e juniores come da regolamento). Eccolo un vero, genuino, spontaneo e autentico gesto di solidarietà. Il Città di Messina, per noi, ha vinto il suo campionato! Altri lo hanno perso e malamente».

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