.. .. e pensare che volevano chiudere la Polizia Postale e delle telecomunicazioni…

La presenza ad Agrigento della campagna itinerante “ una vita da social”,iniziativa della Polizia di Stato specialità-Postale e delle Telecomunicazioni, di educazione alla legalità finalizzata alla sensibilizzazione e prevenzione sui rischi e pericoli connessi all’utilizzo della rete internet, costituisce la cartina tornasole dell’importanza che la polizia del futuro non potrà fare a meno della Branca specialistica della Polizia delle Telecomunicazioni.

Oggi Nello stesso spiazzo dove lo scorso 9 dicembre questa O.S. ha manifestato contro la chiusura della Sezione di Polizia Postale e delle Telecomunicazioni di Agrigento, in un epoca di sviluppo della materia informatica e dei reati correlati come la pedopornografia online e le truffe informatiche, si suffragano le ragioni che determinarono la protesta dei poliziotti della Polizia Postale e delle telecomunicazioni di Agrigento, ovvero che la chiusura di una così importante articolazione della Polizia di Stato sarebbe un danno ulteriore per la società civile agrigentina oltre che un improbabile risparmio nell’ottica della revisione della spesa pubblica.

Dichiarazione del segretario generale provinciale Salvo GRECH: “ si sta realizzando un evento che proprio per la sua rilevanza mediatica sulle problematiche sociali afferenti i reati connessi al mondo del web, restituisce ragione alle nostre proteste a tutela dei posti di lavoro dei colleghi della Sezione della Polizia delle telecomunicazioni di Agrigento ed in danno della società civile agrigentina”.

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