ECCELLENZA – “Libertas Racalmuto – Mussomeli” 2-3 [VIDEO]

Chi pensava di vedere un Mussomeli, dimesso, confuso e in crisi d’identità ha dovuto ricredersi. Perchè quello visto oggi a Grotte è un Mussomeli in salute e ben messo in campo dall’esperto tecnico Renato Maggio. I nisseni hanno meritato la vittoria ottenuta contro la Libertas Racalmuto, ma i locali ci hanno messo anche “del suo” per complicarsi la vita, regalando tre gol ad un avversario quotato, che poi difficilmente riesci a recuperare. Il Mussomeli sin da subito prende in mano le redini della partita con un possesso palla predominante. Al primo vero affondo gli ospiti, passano in vantaggio con Scrudato inspiegabilmente lasciato solo in area con tutto il tempo per staccare di testa e insaccare il pallone sotto la traversa. E’ 1-0 Mussomeli con la difesa della Libertas non esente da colpe. Il pareggio dei locali arriva immediato. All’11’ sugli sviluppi di una punizione calciata da Piazza , la linea difensiva fa fatica a pulire l’area, il pallone finisce tra i piedi di Salemi che calcia da fuori area, la sfera sarebbe destinata ad uscire, ma il portiere maltese si avventura in una parata, con conseguente perdita della sfera che finisce tra i piedi di Armenio, pronto per il tapin vicnente. E’ uno a uno.

Al 23′ si rivede il Mussomeli a seguito di un’azione manovrata e conclusa con un tiro di Arnone che si perde sul fondo. Tra il 25′ e il 35′ la partita vive attimi di nervosismo in campo con duri scontri tra i giocatori. Al 3′ viene prima ammonito De Luca, poi, espulso anche il tecnico Renato Maggio e in panchina del Mussomeli vola un cartellino anche per Pellitteri. Ma al 35′ il Mussomeli usufruisce di una punizione da 35 metri. Arnone con un tiro non irresistibile fa secco Milizia che sbaglia il movimento. Al 41′ ancora il Mussomeli pericoloso, Panepinto riesce a mettere dento un pallone che sembrava destinato sul fondo e De Luca arriva scoordinato alla conclusione spedendo fuori. Si va all’intervallo con Balsamo che effettua due sostituzioni: D’Amico per Salemi e Carfì per Arnone. L’unica fiammata della Libertas arriva al 51′ con Pirrotta bravo a scattare sul filo del fuori gioco ma la sua conclusione a tu per tu con Maltese viene respinta. Al 60′ il Mussomeli chiude definitivamente la partita, ancora una punizione da posizione defilata calciata da Arnone, la palla vagante in area non viene rinviata, De Luca se la conquista riesce a girarsi e all’angolino piazza il 3-1. Poi, una girandola di sostituzioni nel Mussomeli che capisce di avere saldamente in pugno la gara. E il rigore in pieno recupero concesso alla Libertas, un pò generoso, dal dischetto trasforma Pirrotta per il 2-3 ma l’arbitro fischia la fine per una vittoria meritata del Mussomeli che cosi risorge, mentre fa ripiombare la Libertas all’inferno. La classifica rimane corta, ma a preoccupare è la poca incisività sul piano del gioco della Libertas che, al di là della sconfitta che ci può stare, non ha dimostrato carattere e grinta necessaria per poter tenere a galla la partita. Anzi, a tratti troppo nervosa con l’ennesima espulsione di un giocatore, questa volta a lasciare anzi tempo il campo è Licari. Una cosa è certa per ottenere la salvezza sarà dura e la Libertas vista oggi, è lontana anni luce per il raggiungimetno dell’obiettivo. Vorremmo ricrederci.

LIBERTAS RACALMUTO: Milizia, Giannola, Salemi(46′ D’Amico), Argento(’70 La Mendola), Armenio, Licari, Arnone(46′ Carfi), Sciacca, Pirrotta, Piazza, Russo. All. Balsamo

MUSSOMELI: Maltese, Corso, Russello, Aiello, Scrudato, Genuardi, Panepinto(89′ Nola), Di Leo, De Luca(87’Tinnirello), Arnone, Musarra(73’Giovino). All. Maggio

ARBITRO: Francesco Mucera di Palermo

RETI: Scrudato 8′, Armenio 11′, Arnone 35′ e De Luca 60′.

NICOLO’ GIANGRECO

Condividi
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.