ELEZIONI COMUNALI 2018 – Ecco i nuovi Sindaci dell’agrigentino [VD TG]


Le elezioni Amministrative, i sindaci eletti in 14 Comuni agrigentini al voto. Ad Alessandria della Rocca non è stato raggiunto il quorum., l’unica candidata a sindaco, la dirigente scolastico dell’Istituto “Pirandello”, Giovanna Bubello, con la lista civica “Alessandria Rinasce”, non è stata eletta perché non è stato raggiunto il necessario quorum dei votanti. Infatti, ad Alessandria ha votato solo il 33% degli aventi diritto al voto, ossia 1440 persone, con 1392 voti validi.
A Burgio Francesco Matinella, medico, è stato eletto sindaco con 925 voti, il 50,35%. Il rivale, Vincenzo Galifi, ingegnere, ha ottenuto 912 preferenze, il 49,65%.
A Calamonaci il medico Pino Spinelli è il nuovo sindaco, a capo della lista civica di centrodestra “Insieme per Calamonaci”, con 577 voti, il 60,04%. La contendente, Rosalba Navarra, funzionaria dell’Inps, ha conquistato 384 voti, il 39,96%.
A Castrofilippo il sindaco è Franco Badalamenti, con 817 voti, il 47,83%. Poi vice sindaco uscente, Riccardo Serravillo, ha ricevuto 547 preferenze, il 32,03%. E poi Antonio Sferrazza 344 voti, il 20,14%.
A Cianciana il vice sindaco uscente, Francesco Martorana, è stato eletto sindaco, con il 55,51%, contro l’ex sindaco ed ex deputato Salvatore Sanzeri, al 45,40%.
A Grotte Alfonso Provvidenza, docente di Economia all’Università Kore di Enna, è stato eletto sindaco, sostenuto dalla lista civica “Grotte nel cuore”, con 1948 voti, quindi il 59,70 %. L’ingegnere Dino Morreale, del Movimento 5 Stelle, ha ricevuto 1315 voti, il 40,30%.
A Joppolo Giancaxio è stato riconfermato il sindaco uscente, Giuseppe Portella, con 502 voti, il 59,98%. Lo sfidante, Calogero Abissi ha ottenuto 368 voti, il 42,30%.
A Licata, con più di 15mila abitanti, e dove sarebbe stato previsto il ballottaggio al secondo turno, si è invece imposto al primo turno, con oltre il 55% dei consensi, Giuseppe “Pino” Galanti, di Forza Italia e del centro destra. Poi, Annalisa Tardino, di Lega e Fratelli d’Italia, è a circa il 21%, Annalisa Cianchetti del Movimento 5 Stelle è intorno al 16%, e Gianluca Mantia ruota sul 7%.
A Lucca Sicula è sindaco Salvatore Dazzo, con 636 voti, il 51,54%. L’altro candidato, Gabriele Mirabella, non supera il 45,15%.
A Menfi è sindaco l’architetto Marilena Mauceri, che si è imposta su Ezio Ferraro, medico, consigliere comunale uscente, e su Ignazio Perricone del Movimento 5 Stelle.
A Ravanusa è stato riconfermato il sindaco uscente, Carmelo D’Angelo, con 2590 voti, il 49,11%. Poi, secondo, Giuseppe Sortino, e poi l’avvocato Lillo Massimiliano Musso e l’imprenditore Renato Speciale del Movimento 5 Stelle.
A Sambuca di Sicilia è stato riconfermato sindaco Leo Ciaccio, con 2003 voti, contro Michele Gigliotta, con 388 voti.
A San Giovanni Gemini il sindaco uscente, Carmelo Panepinto, è stato riconfermato con 2.245 voti, pari al 43,58%. Poi Piero Alberto Ancona, 1.794 voti, al 34,82%. E Nicola Giordano 1.113 voti al 21,60%.
A Sant’Angelo Muxaro Angelo Tirrito, 27 anni, è sindaco con 579 voti, e il 59,94%, contro Maurizio Castaldo, 387 voti, e il 40,06%.
A Santo Stefano Quisquina è stato riconfermato sindaco l’uscente Francesco Cacciatore, con 2.365 preferenze, il 77,85 %. L’avversario, Salvatore Presti, ha conquistato 673 voti, il 22,15%.

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