EMERGENZA RIFIUTI – Ora c’è pure il rischio della discarica chiusa

Alla già delicata situazione dovuta ai netturbini che potrebbero sioperare perchè non pagati si aggiunge la minaccia da parte della ditta che gestische la discarica.

La ditta Catanzaro che gestisce il sito di Siculiana pretende il pagamento della fattura di luglio. Restivo conta sui sindaci dei 19 comuni che hanno promesso il versamento delle quote. A Siculiana, infatti, scarica la maggioranza dei comuni della provincia. Ma la Catanzaro Costruzioni avverte:”Pagateci o l’11 settembre c’è lo stop”.

Il saldo della fattura di luglio, scaduta lo scorso 3 settembre è di 609.000 euro.

Intanto, lo sciopero prosegue a macchia di leopardo. Solo a Lampedusa si sono avvertiti i disagi, altrove l’adesione dei netturbinio è stata minima.

La Gesa ha versato alle imprese 2,8 milioni di euro che saranno trattenuti dalle banche.

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