Estorsioni e droga, blitz antimafia a Palermo: 10 arresti

La droga resta uno dei principali business della mafia. Non solo estorsioni, estese anche ai comuni dell’Hinterland, il mandamento di San Lorenzo-Tommaso Natale, era anche particolarmente attivo nel campo del traffico di stupefacenti, tanto che uno degli arrestati, Fabio Chianchiano, si era imposto come il principale spacciatore del quartiere Zen con l’appoggio di Cosa Nostra, a cui regolarmente cedeva parte dei proventi. Chianchiano avrebbe versato a Girolamo Biondino, che in quel periodo era al vertice del mandamento di San Lorenzo -Tommaso Natale, 3mila euro per ogni chilo di cocaina venduta.

E’ questo quanto emerge dall’Operazione antimafia della squadra mobile di Palermo. Dieci persone sono state arrestate, in esecuzione di un’ordinanza emessa dal gip del Tribunale di Palermo, con l’accusa, a vario titolo, di associazione mafiosa, estorsione aggravata dal metodo mafioso e traffico di sostanze stupefacenti anch’esso aggravato dalle modalità mafiose. Le indagini sono state coordinate dalla Dda e si sono avvalse, tra l’altro, delle dichiarazioni di un collaboratore di giustizia. Numerose le estorsioni ai danni di imprenditori edili operanti anche in territori diversi da quelli propri di quel mandamento mafioso, come Isola delle Femmine, Capaci e Carini, ai quali veniva imposto il pagamento di ingenti somme di denaro per “la messa a posto”. Le estorsioni avvenivano anche grazie  al ruolo di collegamento con altre “famiglie” mafiose del territorio palermitano assunto da alcuni degli arrestati

Si aggiunge un nuovo tassello sul mercato della droga allo Zen .Gli indagati dell’operazione antimafia di questa mattina sono: Giuseppe Messia, 41 anni, Giovanni Messina, 40 anni, Girolamo Taormina, 36 anni, Giuseppe Fricano, 51 anni, Salvatore Lucera, 48 anni, Giuseppe La Torre, 67 anni, Fabio Chianchiano, 54 anni, Salvatore Verga, 28 anni, Francesco Di Noto, 30 anni, Baldassarre Migliore, 51 anni.

Condividi
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.