FAVARA – Inchiesta “Kainè Trapeza”, azzerato il processo

Al Tribunale di Agrigento è stato azzerato il processo frutto dell’ inchiesta della Procura e della Guardia di Finanza di Agrigento cosiddetta Kainè Trapeza, dal greco Nuovo Tavolino, che il 7 febbraio 2013 ha provocato 3 arresti, un obbligo di dimora, e 34 indagati complessivi, per irregolarità in appalti e turbative a Favara, tra accordi di cartello per l’aggiudicazione di appalti pubblici. Uno dei difensori degli imputati ha eccepito che i reati per i quali si procede, tra cui falso, truffa, corruzione e turbativa d’asta, “non possono essere esaminati dal giudice monocratico ma da un tribunale in composizione collegiale”. Il dibattimento, dunque, sarà riavviato innanzi ad un collegio che sarà designato martedì prossimo, 13 gennaio, e che giudicherà i 14 imputati rinviati a giudizio dal giudice per le udienze preliminari, Francesco Provenzano, che, in occasione dell’ udienza preliminare, ha già inflitto 7 condanne in abbreviato, e poi un’assoluzione e 12 non luogo a procedere.

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