FAVARA – Omicidio Palumbo Piccionello. La difesa:”Baio incapace di intendere e volere”

“Antonino Baio era incapace di intendere e volere quando ha sparato e tolto la vita a Calogero Palumbo Piccionello”. Tre ore di arringa, appassionata e convinta davanti al Gup del Tribunale di Agrigento, Francesco Provenzano. Così, l’avvocato Antonino Mormimo ha difeso il suo assistito, l’imprenditore favarese Antonino Baio, reo confesso dell’omicidio del compaesano Calogero Palumbo Piccionello, il re delle slot machine. Per Mormino, Baio quando compì il delitto era alterato dal suo stato delirante. Di diverso parere il pubblico ministero Salvatore Vella, che confortato da una perizia medico legale, ha già chiesto per l’imputato la condanna all’ergastolo. Il processo riprenderà il prossimo 24 aprile.

 

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