FAVARA – Operaio empedoclino ucciso in pieno centro storico [Vd Tg]

Un omicidio è stato commesso nella tarda mattinata di ieri a Favara, in Corso Vittorio Veneto, nei pressi del supermercato Paghi Poco, dove un uomo di 42 anni, Carmelo Ciffa, di Porto Empedocle, operaio, intento a lavorare con una motosega ad una palma, quando un ignoto sicario, sopravvenuto da via Cina, gli si è avvicinato e gli ha sparato 3 colpi di pistola. Due proiettili lo hanno colpito mortalmente e un terzo ha invece ha raggiunto un’automobile posteggiata. L’arma impugnata sarebbe stata una pistola di piccolo calibro. L’uomo, gravemente ferito, si è trascinato almeno cento metri, ed è morto poco dopo la disperata fuga dal killer che nel frattempo, temendo di essere bloccato, è fuggito. Sul posto hanno lavorato Carabinieri, Polizia e il sostituto procuratore, Salvatore Vella, che coordina le indagini.

 

L’uomo non è morto subito, ferito, ha cercato di allontanarsi a piedi. Ha percorso poco meno di una trentina di metri, teneva in mano una piccozza intrisa di sangue, che gli è caduta a terra. Con le ultime forze rimaste è riuscito a trascinarsi, fino a raggiungere il vicino supermercato “Paghi Poco”, prima di accasciarsi sul pavimento del market. Il killer non è chiaro se ha tentato di inseguire l’empedoclino per finirlo con il “colpo di grazia”. Forse temendo di essere visto (riconosciuto?) dai tanti passanti, in quei momenti la zona era trafficata, ha preferito allontanarsi percorrendo lo stesso tracciato, da dove era arrivato.

OMICIDIO CIFF

Potrebbe essere collegato ad un altro fatto di sangue, l’omicidio di Carmelo Ciffa, 42 anni di Porto Empedocle, sposato e residente ad Agrigento, assassinato a colpi di pistola, ieri, poco prima della pausa pranzo, nel centro di Favara.

Un mese fa in Belgio, a Liegi, un commando di sicari ha ucciso Mario Jakelich, 28 anni, di Porto Empedocle e ferito gravemente il 40enne favarese Maurizio Di Stefano, detto “Furia”. Un traffico di droga sull’asse Belgio-Porto Empedocle-Favara come scenario principale sul fronte investigativo? Presto per dirlo. Ma è una delle ipotesi più accreditate, ma non la sola, sulla quale stanno indagando i carabinieri del Comando provinciale di Agrigento, coordinati dal pubblico ministero della Procura di Agrigento, Salvatore Vella.Gli investigatori hanno prelevato anche i filmati delle telecamere di videosorveglianza.

Dall’ archivio della cronaca giudiziaria risulta che il 9 giugno 2008 un Carmelo Ciffa di Porto Empedocle, all’ epoca di 34 anni di età, è stato arrestato dai poliziotti di Torre Annunziata in Campania perchè sorpreso in possesso, all’interno della propria automobile, di 7 chili di hashish.

 

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