FAVARA – Sfregiò vicino di casa, condannato

Il 6 febbraio era stato arrestato con l’accusa di avere sfregiato il volto di un vicino di casa col quale aveva avuto un litigio. La Procura lo ha mandato a processo col rito immediato ed è già arrivata la condanna: il gup Ottavio Mosti ha inflitto 2 anni di reclusione al favarese Gino Angelo D’Anna, 48 anni.

L’imputato (difeso dall’avvocato Daniele Re) dovrà risarcire la vittima, Giuseppe Morreale, 45 anni, che si è costituito parte civile con l’assistenza dell’avvocato Daniela Posante. La pena inflitta è ridotta di un terzo per effetto del rito abbreviato. Il pm Salvatore Vella aveva chiesto la condanna a quattro anni. Il giudice ha escluso l’aggravante dei futili motivi e ha sospeso la pena: D’Anna, che si trovava agli arresti domiciliari, è tornato libero. Morreale, secondo la ricostruzione dell’episodio, sarebbe stato colpito con un bicchiere di vetro rotto al volto.

All’origine dell’aggressione ci sarebbe un banale litigio scaturito da un equivoco. Morreale aveva trovato la carrozzeria dell’auto danneggiata da un solvente e voleva chiedere a D’Anna se le telecamere della sua abitazione che erano puntate sulla vettura fossero accese. D’Anna pensava invece che lo stesse accusando di essere l’autore del danneggiamento e lo avrebbe insultato e aggredito con pugni fino a sferrargli un colpo con un frammento di vetro.

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