[FOTO] e [VIDEO] su incendi auto a Racalmuto e Grotte: aperta inchiesta

Nessun dubbio, non per i carabinieri di Racalmuto e Grotte, né per quelli della compagnia di Canicattì. Gli incendi auto di stanotte, registratisi a partire da mezzanotte e dieci minuti, – quattro nel primo Comune e due nel secondo – sono di origine dolosa. E sono stati appiccati tutti con la stessa, identica, modalità: il liquido infiammabile è stato versato nello stesso punto. E’ possibile che l’autore della notte d’inferno sia soltanto una persona, ma non viene escluso – non al momento – che possano aver agito più persone assieme, utilizzando appunto sempre lo stesso modus operandi. 

Le auto andate a fuoco a Racamuto sono state: una Alfa Romeo 147 di proprietà di un cinquantenne; una Ford Fiesta intestata ad una sessantunenne; una Lancia Musa di proprietà di un trentacinquenne e una Fiat Cinquecento X intestata ad una donna di 47 anni. Quelle incenerite a Grotte invece sono una Fiat Punto di proprietà di un trentunenne e una Renault Megane intestata ad una cinquantacinquenne.I proprietari dell’autovetture, distrutte da fiamme spaventose, sono tutte incensurate o con pregiudizi irrilevanti.La Procura della Repubblca di Agrigento ha aperto le relative inchieste.

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