GELA – Corse clandestine, cavallo sotto sequestro

Animali ed orrore un connubio generato spesso dalla malvagità dell’uomo. La città del golfo teatro di un episodio di maltrattamento degli animali, davvero raccapricciante. La polizia, dietro segnalazione di un cittadino, è intervenuta per indagare su alcuni strani rumori provenienti da un furgone chiuso, un Daily Iveco; l’apertura del mezzo, ha svelato una triste verità: due cavalli rinchiusi  in condizioni pietose.

Il fatto è avvenuto in via Malpighi. Le forze dell’ordine sono risalite al proprietario del veicolo: G.G., gelese di 60 anni, abitante poco distante dal luogo ove era stato individuato il veicolo. L’uomo è stato contattato, ma non ha saputo fornire spiegazioni plausibili circa il possesso dei due animali, ne aveva documenti ufficiali che ne comprovassero il lecito possesso. Pertanto si è rintracciato e fatto intervenire il veterinario dell’A.S.L. di Gela e su esplicita autorizzazione della locale A.G. (sost. Proc. Della Repubblica Dr. D’Antona) ha effettuato l’ispezione del mezzo, accertando che uno dei due cavalli era in discreto stato di salute, mentre il secondo presentava una zampa rotta, malnutrito, con escoriazioni evidenti e fortemente sofferente al punto di non riuscire ad alzarsi da terra.

Anche con l’ausilio di elementi dell’O.I.P.A. (Organizzazione Italiana Protezione Animali), si è riuscito a reperire un volontario che si è preso carico del cavallo in salute,  mentre il veterinario di concerto con l’A.G. ha purtroppo deciso di sopprimere l’altro visto lo stato di salute irreversibile. Il criminale è stato denunciato per ricettazione e maltrattamento animali, significando che sono in corso attivissime indagini al fine di addivenire alla identificazione di eventuali complici nonché comprendere se gli animali in argomento prima adoperati nel mondo delle “commesse clandestine”, fossero pronti per la “macellazione clandestina”.

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