Gela lascia la provincia di Caltanissetta e aderisce a consorzio comuni catanesi

Con una delibera votata all’unanimità (26 su 26) il consiglio comunale di Gela ha deciso di lasciare la vecchia provincia di Caltanissetta per aderire al libero consorzio di comuni di Catania. È il primo comune in Sicilia che adotta una decisione del genere dopo l’approvazione della legge regionale di riforma delle province. La decisione definitiva spetta però ai cittadini gelesi che, entro agosto, devono pronunciarsi attraverso un referendum popolare. 

Grande soddisfazione è stata espressa dai rappresentanti del Comitato per lo Sviluppo dell’area gelese (costituito da 45 associazioni del territorio) e dai rappresentanti dei comitati di quartiere, il cui obiettivo è quello di far diventare Gela comune capofila di un libero consorzio che comprenda Caltagirone e i municipi della parte sud della provincia di Catania.

Il capoluogo etneo, divenuto con il suo hinterland “città metropolitana”, darebbe il via libera alla costituzione di due liberi consorzi di comuni: uno a nord, con Acireale comune-capofila, e l’altro a sud, con Gela come riferimento, che realizzerebbe così la sua secolare aspirazione a diventare capoluogo di un territorio.

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