GELA – Lavoratori Eni occupano aula consiliare per protestare contro la mancata ripresa dell’attività [VIDEO]

I lavoratori dell’indotto del petrolchimico Eni di Gela hanno occupato ieri sera l’aula consiliare mentre si svolgeva una riunione del consiglio comunale. Protestano contro la mancata ripresa dell’attività produttiva della raffineria, ferma ormai da due anni, che un protocollo d’intesa, firmato un anno fa al ministero per lo sviluppo economico da azienda, sindacati e istituzioni, avrebbe dovuto riconvertire in “green refinery” attraverso investimenti Eni pari a 2,2 miliardi. 

Alle maestranze in lotta si sono affiancati, in segno di solidarietà, i consiglieri comunali di tutti i gruppi consiliari. Edili, metalmeccanici e operatori dei servizi rischiano di perdere la tutela degli ammortizzatori sociali perchè a fine mese scade anche l’ultima proroga. La Regione si è impegnata a garantire fino al 31 dicembre la cassa integrazione in deroga. Ma nulla si è mosso, finora.

Condividi
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.