GF VIP – Annullato il televoto: Clizia Incorvaia verso la squalifica per aver dato del “Buscetta” a Denver?

Aria di squalifica per Clizia Incorvaia a poche ore dalla quattordicesima puntata del “Grande Fratello Vip”. La produzione del reality di Canale 5 ha diffuso un comunicato ufficiale che annuncia la sospensione del televoto che vedeva coinvolti i concorrenti Clizia Incorvaia, Antonella Elia, Paola Di Benedetto e Andrea Montovoli.

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“Il televoto – recita la nota – è stato annullato a causa di un provvedimento disciplinare nei confronti di un concorrente che ha pronunciato frasi inaccettabili. Gli utenti che hanno espresso il proprio voto tramite sms nella sessione annullata verranno rimborsati”.

Tutto lascia pensare che il concorrente sottoposto a provvedimento disciplinare sia proprio l’influencer siciliana finita nell’occhio del ciclone per essersi scagliata pesantemente contro il coinquilino Andrea Denver tirando in ballo il pentito Tommaso Buscetta e la mafia.

Il web è insorto contro la Incorvaia chiedendone la squalifica attraverso l’hashtag #cliziafuori. Ad esprimere indignazione, oltre all’Associazione Nazionale dei Carabinieri, sono stati anche alcuni sponsor del reality che hanno provveduto a dissociarsi dalle esternazioni della concorrente.

“Artègo non condivide affatto quanto detto da Clizia Incorvaia nei confronti di Andrea Denver e ne prende assoluta distanza. Abbiamo già espresso il nostro pensiero alla produzione che sta lavorando per prendere proveddimenti”, ha fatto sapere il brand presente sul mercato dei prodotti professionali per i capelli.

“Poppo Shop, titolare del brand Clodì Beauty si dissocia in modo assoluto dalle gravi affermazioni pronunciate da Clizia Incorvaia nel corso della trasmissione Grande Fratello VIP, di cui è sponsor per l’attuale edizione – gli ha fatto eco il rivenditore di Clodì Beauty – La nostra azienda, giovane e del meridione, per il grande rispetto che prova per le vittime della Mafia, non può in alcun caso giustificare espressioni del tenore usato dalla concorrente nei confronti di Andrea Denver. Siamo in contatto con la produzione che, rammaricata come noi dell’accaduto, prenderà certamente provvedimenti, conscia della gravità della situazione e seriamente attenta a fenomeni di questo tipo”.

Nelle scorse ore, Salvo Veneziano – squalificato dal gioco per le frasi sessiste nei confronti di Elisa De Panicis – ha chiesto a gran voce che la produzione riservasse alla Incorvaia lo stesso trattamento avuto nei suoi riguardi. “È inutile che cercate di parlare d’altro … – si è lamentato in un post – Non capisco come mai Clizia è ancora dentro la casa ????? Ieri doveva essere già espulsa … PS il mio non è un attacco alla ragazza, tutti sbagliamo che sia chiaro ma la Legge deve essere uguale per tutti, che sia chiaro”.

Dopo il comunicato diramato dal “Grande Fratello”, il pizzaiolo siciliano è tornato a farsi sentire senza abbandonare il tono polemico: “Minc*ia e scusate la parola min*hia … improvvisamente vi siete svegliati ??? Doveva essere espulsa subito, no durante la puntata come è stato fatto con me … Delusioneeeeeeeeeeeeeeee… ripeto non ho nulla contro la ragazza ma la legge è uguale per tutti … Forse eraaa uguale per tutti ..”.

Nella giornata di ieri, sulla vicenda era intervenuto anche il management della concorrente che attraverso un lungo post aveva tentato di placare gli animi.

“In quanto management della Signora Clizia Incorvaia, ci sembra doveroso puntualizzare ed essere estremamente “limpidi” su quanto accaduto – si legge – Le affermazioni della Signora sono state è vero alquanto fuori luogo e molto, molto colorite nessuno lo mette in dubbio. Desideriamo sottolineare, che ci si sta accanendo contro di lei – con una esagerata condanna mediatica – su una frase che nulla aveva a che fare con l’organizzazione Mafia nella sua accezione più stretta. La Signora Incorvaia – oltretutto siciliana – ha soltanto in maniera energica durante una discussione – fatto un riferimento a tutto ciò che quotidianamente tutti noi leggiamo sulle testate giornalistiche: i pentiti ecc ecc … riportandolo in un battibecco con un altro concorrente della casa.

Riteniamo che oggi il nostro paese abbia dei problemi molto ma molto più gravi ed importanti sui quali porre riflessioni non ultimo il Coronavirus e trovare il tempo per accanirsi su questa ragazza per una frase detta durante una litigata – dove ognuno di noi spesso dice per rabbia cose prive di senso – sia un atteggiamento di grande superficialità. In ogni caso ogni provvedimento attuato nei confronti di Clizia lo si accetterrà ma sempre nel limite in cui lo stesso non raggiunga dei termini eccessivi e lesivi della sua immagine. Desideriamo inoltre anche sottolineare che – confrontandoci con la nostra divisione legale – la Cassazione non ritiene reato o diffamazione, delle affermazioni “sopra le righe” come quella pronunciata dalla Sig.ra Incorvaia quando avvengono in una discussione dove i toni si esasperano. Ci sembra sia estremamente utile sottolineare questo aspetto, anche dal punto di vista legale. Grazie. Team Clizia”.

FONTE: PERIZONA

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