GROTTE – Sciopero netturbini, il Sindaco:”Situazione insostenibile”

Le emergenze che affliggono il sistema rifiuti sono, oggi, al centro di un intervento del sindaco di Grotte Alfonso Provvidenza, che, nell’esprimere solidarietà ai lavoratori e “profondo rammarico per l’obiettiva situazione di difficoltà economica che purtroppo stanno affrontando dovuto al ritardo dei pagamenti degli stipendi”, anticipa che chiederà un incontro con il Prefetto ed i vertici della politica regionale e nazionale “per trovare una soluzione comune”.

Scrive, inoltre, Provvidenza: “Come ampiamente evidenziato all’inizio del mio mandato, la miopia dell’apparato politico-burocratico che ha governato nel passato la nostra cittadina ci ha portati al capolinea; i nodi sono arrivati al pettine. Il problema è ormai endemico e difficilmente risolvibile nel brevissimo periodo. L’Amministrazione sta cercando di porre rimedio ai mancati introiti della TARI utilizzando i mezzi messi a disposizione del legislatore come la possibilità di rateizzazione dei pagamenti e la definizione agevolata delle controversie tributarie”.

“Di recente – continua il sindaco di Grotte – è stato costituito un gruppo di lavoro con l’obiettivo specifico del miglioramento della capacità di riscossione delle entrate e la Giunta comunale ha approvato uno schema di regolamento che prevede, tra l’altro, così come previsto dal decreto crescita, la revoca delle licenze a coloro che non sono in regola con il pagamento dei tributi locali, nonché la possibilità di compensare con il Comune eventuali posizioni debitorie con crediti dovuti dall’Ente al cittadino. In ogni caso, come sottolineato dalla FIADEL, è doveroso sottolineare che nessuno può accollarsi il rischio d’impresa di una società che vince una gara d’appalto. È chiaro che occorre un intervento del legislatore regionale con riferimento, ad esempio, alla possibilità di prevedere delle forme di anticipazione dei pagamenti ai lavoratori, e del legislatore nazionale che potrebbe prevedere il pagamento della TARI in bolletta o altre forme di finanziamento del servizio”.

“L’evidenza è  – sottolinea Alfonso Provvidenza – la non sufficiente attenzione della politica regionale e nazionale. In situazione analoghe lo Stato è intervenuto; basti pensare ai tre milioni di euro arrivati a Porto Empedocle per fronteggiare la crisi di liquidità del Comune. I sindaci rappresentano l’ultimo baluardo della società civile, la valvola di sfogo dei cittadini; purtroppo i Comuni e la politica locale sono ostaggio di un sistema dei rifiuti inaccettabile, con costi elevatissimi e livelli di efficienza inadeguati. Questa settimana sarò all’Assemblea Nazionale dell’ANCI ad Arezzo; in tale sede, insieme a tutti gli altri sindaci, porterò sul tavolo il problema e chiederemo interventi immediati e concreti”.

“Per il momento –  conclude il sindaco di Grotte – non mi resta che riaffermare piena vicinanza e sostegno ai lavoratori e ribadire la necessità di interventi da parte del Parlamento mirati a riequilibrare le nefaste conseguenze di un federalismo fiscale che non tiene conto delle difficoltà dei Comuni del Sud”.

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