Ha ucciso la moglie originaria di Agrigento, dopo 9 mesi è stato catturato a Tunisi

E’ terminata dopo nove mesi di latitanza la fuga di Abdessattar Hamdi, 39 anni, arrestato questa mattina dalla polizia tunisina in una stazione degli autobus alle porte dei Tunisi. Il 39enne è accusato del brutale omicidio di Jessica Cipolla, 29 anni, uccisa a coltellate dall’ex compagno al termine di una lite avvenuta nel bagno della loro casa a a Grâce-Hollogne, a Liegi, tra il 16 e il 17 febbraio 2019. 

 
Le autorità belga avevano spiccato nei suoi confronti un mandato di arresto ma il 39enne si era già dato alla latitanza. Della tragica vicenda si era occupata anche la nota trasmissione televisiva “Chi l’ha visto” mettendosi sulle tracce di Abdessattar Hamdi che si riteneva potesse aver trovato rifugio proprio in Italia. 

Jessica Cipolla, una ragazza solare, è figlia di una famiglia di agrigentini che diversi anni fa decise di emigrare in Belgio, come fanno in tanti, in cerca di lavoro. E ci erano riusciti: papà Vincenzo è diventato un bravo elettricista mentre mamma Franca impiegata. 

La vittima, poco prima di essere uccisa dall’ex compagno, era riuscita a telefonare al padre in cerca di un disperato aiuto. Praticamente il genitore sentì in diretta l’omicidio della figlia. Una storia straziante. Adesso, dopo nove mesi di latitanza, Abdessattar Hamdi è stato arrestato come riporta il quotidiano belga La Meuse.

FONTE: LA SICILIA – GAETANO RAVANA’

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