Identificato il cadavere di donna trovato sulla spiaggia di Spadafora

È di una 40enne rumena, domiciliata a Fondachello di Valdina, il cadavere rinvenuto tra due barche questa mattina sulla spiaggia di Spadafora nel Messinese. A fare la macabra scoperta sono stati alcuni passanti che hanno dato l’allarme. Sul posto sono intervenut immediatamente i carabinieri e il medico legale.

Dall’ispezione cadaverica non sarebbero emersi segni evidenti di violenza ma sarà l’autopsia, che la Procura disporrà nelle prossime ore, a stabilire cosa possa aver provocato la morte della giovane donna.

E’ probabile che fosse sulla spiaggia di Spadafora solo da poche ore, il cadavere, infatti, non presenta segni di decomposizione. Secondo la stima del medico legale, il decesso potrebbe risalire a circa 16 ore prima del ritrovamento, avvenuto questa. Sulla vicenda indagano i carabinieri.

Ufficialmente la donna era disoccupata ma non si esclude che facesse la badante e altri lavoretti saltuari nella zona per mantenersi. Il magistrato di turno ha disposto il trasferimento del corpo al Policlinico di Messina per l’esame autoptico. Solo dopo l’esame si riuscirà a capire le effettive cause del decesso. Fra le possibili cause della morte, in ambienti investigativi si è parlato anche di una overdose, ma potrebbe essere stato pure un malessere.

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