Il Consiglio di Stato boccia Cateno De Luca: “Da annullare l’ordinanza sugli ingressi limitati”

Adesso è apertamente uno scontro fra poteri. Perché se il Consiglio di Stato, interpellato dal ministero degli Interni, ha espresso parere favorevole all’annullamento dell’ordinanza del sindaco di Messina Cateno De Luca che subordina l’attraversamento dello Stretto alla registrazione sulla piattaforma comunale www.sipassaacondizione.comune.messina.it, lo stop non è ancora materialmente arrivato e la giunta De Luca si prepara già a resistere: “Per l’annullamento – mette le mani avanti l’assessora alla Polizia municipale Dafne Musolino – ci vorranno ore. Intanto noi stiamo studiando come rispondere”.

L’idea della ministra degli Interni Luciana Lamorgese è l’annullamento dell’ordinanza di De Luca. Il documento, entrato in vigore a mezzanotte, impone a “chiunque intende fare ingresso in Sicilia attraverso il porto di Messina, sia che viaggi a piedi sia che viaggi a bordo di un qualsiasi mezzo di trasporto” l’obbligo di registrarsi, almeno 48 ore prima della partenza, sul sito comunale, fornendo una serie di dati identificativi e di informazioni personali, e di “attendere il rilascio da parte del Comune di Messina del nulla osta allo spostamento”.

Dunque, in presenza di “emergenze di carattere nazionale – ha concluso il Consiglio di Stato – pur nel rispetto delle autonomie costituzionalmente tutelate, vi deve essere una gestione unitaria della crisi per evitare che interventi regionali o locali possano vanificare la strategia complessiva di gestione dell’emergenza, soprattutto in casi in cui non si tratta solo di erogare aiuti o effettuare interventi ma anche di limitare le libertà costituzionali”. Al parere seguirà una deliberazione del Consiglio dei ministri che dovrà essere recepita con decreto del presidente della Repubblica.

De Luca, che è già stato denunciato per vilipendio dal ministro dell’Interno, dopo aver parlato di “depistaggio di Stato” sulle cifre dei passeggeri sullo Stretto, passa già dunque al contrattacco: “Vomitevole – dice – Lamorgese si dimetta. Al via le procedure ministeriali per far fuori il sindaco. Ora è importante esserci per fermare i crimini di Stato”.

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