INCHIESTA “CIAPI BIS” – Chiesti 5 anni per Giacchetto Prescrizione per Scoma e altri politici

Rischia una condanna a cinque anni, dopo quella a otto anni nel primo troncone del processo Ciapi, il manager della pubblicità Faustino Giacchetto, imputato anche nel cosiddetto Ciapi bis. Tanti ne ha chiesti il pm Piero Padova nel processo che si svolge davanti alla seconda sezione del tribunale di Palermo.

In questa parte dell’inchiesta finirono anche i politici e i funzionari che, secondo l’accusa, avrebbero favorito Giacchetto nel suo ruolo di collettore di fondi per la pubblicità per i corsi di formazione del Ciapi ricevendo in cambio bustarelle, viaggi e altre regalìe.

Erano stati tutti rinviati a giudizio, ma per molti di loro si profila la prescrizione, per altri è stata chiesta l’assoluzione. Sono prescritti i reati che avrebbe compiuto l’ex assessore regionale alla Famiglia Francesco Scoma che rispondeva di corruzione e violazione della legge sul finanziamento pubblico ai partiti.

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