INCHIESTA MINOA – Risarcimento per ingiusta detenzione: Cassazione dice no per due cattolicesi

La Cassazione ha confermato la sentenza della Corte d’Appello di Palermo che ha rigettato la richiesta di risarcimento per ingiusta detenzione a favore di Gaspare Tutino, 44 anni, e Paolo Miccichè, 36 anni, entrambi di Cattolica Eraclea, inquisiti, arrestati e poi assolti nell’ ambito dell’ inchiesta antimafia cosiddetta “Minoa”. Tutino e Miccichè sono stati detenuti 2 anni, 3 mesi e 12 giorni. I due cattolicesi avrebbero concorso a determinare la loro ingiusta detenzione non rispondendo alle domande loro rivolte durante l’interrogatorio di garanzia. Si tratta di un concorso di colpa grave allorché i giudici ritengono che Tutino e Miccichè avrebbero potuto scagionare loro stessi da subito.

 

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